Manzi
Genesi
Non è cambiato niente, certo… non è cambiato niente, i capelli… la bocca… le mani, la voce, non è cambiato niente. E’ solo più… si è solo meno…. il sangue, va avanti e indietro avanti e indietro. É il vento che soffia più forte… Si ma da qui è meglio, poi passa e non è cambiato niente. Non è per quel pensiero, io non voglio essere uguale a nessuno, io sono io. È andato via, è cambiato… si non è più lo stesso. Ora passa questo vento, il freddo… É l’aria, che mi entra ed esce entra ed esce. E se poi non esce, e se poi non entra. Nessuno si è accorto di niente, ho solo bisogno di più albe e più tramonti di più luce e più tenebre, di andare avanti e indietro, avanti e indietro. Se non mi vede niente è cambiato, resta solo ciò che conosco, in un posto lontano, in un luogo nascosto.

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